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      Quattro scommesse sul tuo presente  
     

Il mondo delle tecnologie e' un mondo fatto di scommesse sul futuro, fatte a partire da quel che sappiamo del presente, o se preferite di scommesse sul presente. Ma molte di queste scommesse si risolve in un fallimento o in una stima sbagliata del risultato.

Chi di noi ha cominciato cominciato ad usare personal computers alla fine degli anni '70 intuiva che “questa cosa un giorno ce l'avranno tutti”. Quasi nessuno pensava che avremmo avuto tanti computer e di tale potenza. Nessuno pensava che li avremmo ritenuti indispensabili per il lavoro quotidiano.
Bill Gates, negli anni in cui Internet cresceva in silenzio, aveva scommesso su una sua rete a pagamento (MSN, che adesso e' un sito). Eppure Internet c'era gia', forse meno colorata ma tecnicamente non molto diversa da quella che conosciamo oggi. Quella che conosciamo oggi da' lavoro ad un numero crescente di persone.

Molte delle tecnologie su cui scommettiamo oggi sono a nostra disposizione da una decina d'anni, ma quanto si diffonderanno? e quanto cambieranno davvero il nostro modo di lavorare nei prossimi dieci anni? Vorrei provare a porvi qualche domanda su quattro di queste tecnologie del presente:

  1. i computer portatili, palmari o da tasca: abbiamo scommesso che avrebbero sostituito i computer da tavolo, e in parte lo stanno facendo. Quando avranno preso definitivamente il sopravvento? Oppure il personal computer scomparira' per diventare una componente di altri oggetti, cosi' come e' successo ai motori elettrici (che fanno parte dei phon, dei frigoriferi, delle auto, dei girarrosto, dei computer stessi, mentro nessuno usa “personal engines”)?;
  2. Il telelavoro: in Italia siamo indietro, ma a livello europeo la Commissione Europea stima in un suo report (vedi http://www.eto.org.uk) percentuali di telelavoratori che variano da paese e paese fra il 16 e il 4%. Quando sara' la norma? Mai? Oppure sara' cosi' diffuso da incidere sui prezzi delle case sulla loro localizzazione e su come organizziamo i trasporti?
  3. Le linee ad alta velocita' e comunicazione dati via satellite: ci dara' davvero la possibilita' di avere grandi capacita' di trasmissione dati individuale, facendoci diventare editori multimediali di noi stessi oppure consentendoci di connettere elettrodomestici e cose di casa in una rete intelligente unica e controllata a distanza, oppure saranno ad uso eclusivo dell'industria del divertimento che ci dara' una televisione di seconda generazione,ma pur sempre una televisione?
  4. Telefonia mobile ad alta velocita': ci dara' davvero la possibilita' di stare in contatto anche video con chi lavora con noi, o con i nostri amici, o il costo della trasmissione dati sara' tale da limitare questa tecnologia ad applicazioni industriali o puramente commerciali?

Insomma saremo piu' liberi anche di comunicare e di lavorare o solo piu' liberi di consumare?
Sul fatto che la tecnologia cambiera' tutto possiamo scommettere. Quanto il domani sara' diverso, in quanto tempo accadra' questo cambiamento e quanto incidera' sulle cose che riteniamo piu' importanti nessuno lo sa.
E se nessuno lo sa, forse e' perche' la tecnologia del futuro ancora non c'e', o forse perche' c'e' gia' ma non ce ne siamo accorti o forse perche', piu' semplicemente, le cose che riteniamo piu' importanti dipendono da noi e non dalla tecnologia.


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Giampaolo Montaletti © 1995-2001
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